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Interoperabilità nei Sistemi Informatici Pubblici: cos’è, come funziona
Cos'è l'interoperabilità
L’interoperabilità è la capacità di un sistema informatico di scambiare informazioni o servizi con altri sistemi, anche se sviluppati con tecnologie diverse. Questo processo avviene in modo affidabile, efficiente e privo di errori, consentendo l’integrazione tra piattaforme, applicativi, banche dati e infrastrutture digitali differenti.
In ambito pubblico, l’interoperabilità è fondamentale per ottimizzare i processi, ridurre i costi operativi e offrire servizi più rapidi e trasparenti a cittadini, enti e operatori economici.
Obiettivi dell’interoperabilità nei sistemi informativi pubblici
L’interoperabilità nei sistemi pubblici consente:
- Riduzione dell'isolamento informativo tra enti;
- Ottimizzazione dei processi amministrativi;
- Maggiore trasparenza e tracciabilità nei controlli;
- Semplificazione dei rapporti tra PA, cittadini e imprese;
- Prevenzione delle frodi e lotta alla contraffazione.
Il nostro ruolo: promuovere l’interoperabilità per la Pubblica Amministrazione
Lavoriamo a stretto contatto con le strutture dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per sviluppare e migliorare soluzioni digitali interoperabili.
Il nostro obiettivo è facilitare l’integrazione dei sistemi informativi tra:
- Enti pubblici centrali e locali
- Operatori economici
- Contribuenti
- Altre amministrazioni coinvolte nei processi doganali e fiscali
Tutto ciò per garantire scambio, riutilizzo e integrazione dei dati, anche tra sistemi informatici non omogenei (software/hardware).
Progetti realizzati nell'ambito dell'introperabilità
I progetti che abbiamo sviluppato per l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dimostrano l’alta sinergia tra sistemi differenti, attraverso servizi digitali affidabili, sicuri e scalabili. Tra i principali:
FALSTAFF
FALSTAFF (Fully Automated Logical SysTem Against Forgery Fraud) è un sistema avanzato contro la contraffazione, integrato con le componenti della Comunità Europea per il Sistema Europeo di Tracciamento Tabacchi, utilizzato per il controllo dei prodotti tutelati.
FALSTAFF permette il colloquio tra Agenzia delle Dogane con:
- Ministero della Salute;
- Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
- Ministero degli Affari Esteri
- Ministero dello Sviluppo Economico
- Capitanerie di Porto
- Autorità Portuali
Attualmente, il sistema gestisce oltre 100.000 messaggi al giorno in modalità System-to-System, garantendo piena interoperabilità istituzionale.
App Dogane (per funzionari doganali)
Abbiamo sviluppato una mobile app per i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, utile per attività operative e di controllo sul territorio.
Disponibile per iOS, Android e Windows Mobile, l'app integra due principali funzionalità:
- Controlli GlifItaly - Permette ai funzionari doganali di interrogare in tempo reale la banca dati di FALSTAFF per verificare:
- Originalità e autenticità dei prodotti;
- Conformità agli standard di sicurezza UE;
- Presenza di prodotti contraffatti o non conformi.
- App Produttività - Sezione per la consultazione di dati operativi ufficiali, tra cui:
- Verifiche doganali e accise, controlli AEO (Authorized Economic Operator);
- Prodotti sequestrati (droghe, merci contraffatte, "Made in Italy");
- Dichiarazioni doganali, valutarie e accise;
- Statistiche, sanzioni applicate e performance settoriali.
App GlifItaly (per i consumatori)
L’app GlifItaly (disponibile per iOS, Android e Windows Mobile) è destinata ai consumatori, come strumento di lotta alla contraffazione, basata su FALSTAFF e il sistema di etichettatura con QR Code (chiamato glifo).
In pratica:
- Il consumatore scansiona il QR Code presente sull’etichetta del prodotto.
- Accede direttamente al sito istituzionale FALSTAFF, dove può:
- Verificare l’autenticità del prodotto
- Visualizzare dati su marchi, brevetti, lotti di produzione, indicazioni geografiche
Il QR Code GLIFITALY è standard, riconoscibile a livello globale e alimentato direttamente dai titolari dei diritti di tutela.
Per concludere, i progetti e le soluzioni realizzate nel campo dell’interoperabilità dimostrano come sia possibile creare ecosistemi digitali cooperativi, che migliorano l’efficienza della Pubblica Amministrazione e garantiscono servizi innovativi, sicuri e orientati al cittadino.