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ANPR: l’anagrafe digitale unica per i cittadini italiani
Cos'è ANPR
L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è la banca dati centralizzata che ha progressivamente sostituito le anagrafi dei singoli Comuni italiani, diventando il punto di riferimento unico per:
- la Pubblica Amministrazione (centrale e locale);
- le società partecipate;
- e i gestori di servizi pubblici.
Il progetto, promosso dal Ministero dell’Interno nell’ambito dell’Agenda Digitale Italiana, rappresenta uno dei pilastri fondamentali del percorso di digitalizzazione della PA italiana. ANPR favorisce l’integrazione dei sistemi informativi pubblici e la semplificazione dei processi amministrativi, con l’obiettivo di migliorare i servizi offerti a cittadini, imprese e amministrazioni, riducendone i costi.
ANPR: una piattaforma per la Cittadinanza digitale
Oltre a fungere da archivio anagrafico unico nazionale, ANPR è una vera e propria piattaforma abilitante per la Cittadinanza digitale. Consente a ogni cittadino di accedere facilmente ai servizi anagrafici, anche da Comuni diversi da quello di residenza.
Tra i principali vantaggi per i cittadini:
- Richiesta e ottenimento di certificati anagrafici da qualsiasi sportello comunale;
- Emissione di certificati in doppia lingua (nei Comuni con bilinguismo);
- Maggiore efficienza, trasparenza e rapidità nelle operazioni anagrafiche.
Cosa Facciamo: servizi per la digitalizzazione della PA
Per conto del Ministero dell’Interno, abbiamo supportato la progettazione, la realizzazione e la gestione operativa dell’ANPR, contribuendo a:
- Digitalizzare le attività legate ai servizi demografici;
- Garantire l’interoperabilità con le altre banche dati pubbliche (es. ANA, Fascicolo Sanitario Elettronico, Censimento Permanente, ecc.);
- Abilitare servizi innovativi come il Domicilio Digitale;
- Favorire l’integrazione con PagoPA, SPID, CIE e gli altri strumenti del sistema pubblico di identità e pagamento.
L’ANPR permette alla PA di ottimizzare risorse e processi, effettuare analisi statistiche dettagliate e garantire una gestione omogenea e centralizzata dei dati anagrafici, superando le precedenti frammentazioni tra i 7.904 Comuni italiani (tutti subentrati nel sistema dal 1° aprile 2022).
Un progetto corale per l’Italia Digitale
Il successo di ANPR è frutto della collaborazione tra il Ministero dell’Interno e numerosi stakeholder pubblici e istituzionali, tra cui:
- ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani;
- AGID – Agenzia per l’Italia Digitale;
- Garante per la Protezione dei Dati Personali;
- Dipartimento della Funzione Pubblica;
- ISTAT, INPS, Agenzia delle Entrate, MAECI, MCTC, ANUSCA;
- Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;
- Prefetture e software house che hanno supportato il subentro dei Comuni.
Questa sinergia ha reso possibile la creazione di una struttura digitale nazionale unificata.
Vantaggi dell’ANPR
Per i cittadini:
- Accesso semplice e diretto ai dati anagrafici ovunque in Italia;
- Riduzione delle code e degli adempimenti burocratici;
- Servizi digitali sempre più integrati e personalizzati.
Per la Pubblica Amministrazione:
- Eliminazione della duplicazione di dati e adempimenti;
- Ottimizzazione dei costi di gestione e aggiornamento;
- Analisi dati e gestione centralizzata delle informazioni demografiche.
Approfondimenti sui Servizi per la Cittadinanza digitale
ANPR fornisce un insieme in continua espansione di servizi e soluzioni digitali, progettati per semplificare l’accesso ai dati anagrafici e migliorare l’interazione tra cittadini, Pubblica Amministrazione e soggetti abilitati. Il suo obiettivo primario è la costruzione di una Cittadinanza digitale sempre più integrata, inclusiva e accessibile.
L’ID ANPR ha lo scopo di garantire l’identificazione certa del cittadino registrato in ANPR al fine di assicurare la massima interoperabilità dell’anagrafe unica con le numerose banche dati delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici.
L’ID ANPR viene attribuito ad ogni individuo all’atto della propria iscrizione in anagrafe.
L’ID ANPR ha le seguenti caratteristiche:
- è alfanumerico, composto da 9 caratteri compreso il check digit;
- è attribuito ad ogni singolo individuo sia già presente in ANPR che in fase di iscrizione;
- può essere generato soltanto dal sistema ANPR;
- non è ricavato dai dati della persona a cui è attribuito, ne consegue che non contiene alcun elemento identificativo riferito ai dati anagrafici dell’individuo;
- non può essere riassegnato, come tale garantisce l’associazione permanente al soggetto cui è attribuito;
- non fornisce evidenza di alcun tipo di sequenzialità, tantomeno temporale;
- consente la ricostruzione del check digit.
L’ID ANPR permette quindi l’assoluta anonimizzazione delle informazioni del cittadino.
Tramite l’ID un cittadino può identificare univocamente sé stesso senza dover fornire alcuna informazione personale, permettendo una maggiore privacy rispetto al codice fiscale che consente, indirettamente, di desumere alcune informazioni anagrafiche del titolare.
L’ID Anpr è consultabile per ogni cittadino nell’Area riservata del sito ANPR.
ANPR non è solo un progetto, è il battente di un percorso di unificazione che consente di far dialogare i sistemi dei diversi Comuni, attraverso:
- la standardizzazione completa delle procedure;
- la garanzia relativa alla certezza e la riservatezza dei dati;
- lo snellimento dei tempi relativi ai cambi di residenza, di indirizzo;
- la certezza relativa alla criticità delle informazioni relative alle separazioni e alle aggregazioni dei nuclei familiari;
- l'emissione di certificati.
Tutto ciò è possibile solo attraverso l'applicazione dei più elevati livelli di sicurezza che si esplicano tramite:
- l'implementazione e l'adozione di sistemi di sicurezza volti sia alla protezione dei dati e delle informazioni presenti nella banca dati, sia nei sistemi di protezione adottati in ogni fase di erogazione dei servizi;
- attraverso sistemi e servizi di backup dedicati al salvataggio delle informazioni e delle applicazioni;
- la predisposizione di appositi sistemi e servizi di Disaster Recovery.
In particolare la sicurezza dei dati è perseguita:
- evitando duplicazioni di dati e documenti;
- garantendo maggiore certezza del dato anagrafico;
- tutelando i dati personali dei cittadini;
- attuando procedure più rapide;
- riducendo la possibilità di errore.
I Comuni accedono alla piattaforma ANPR tramite web service o attraverso applicazione web.
I servizi disponibili permettono ai Comuni:
- la Registrazione dei dati: l'opzione consente di gestire le iscrizioni, le mutazioni, le cancellazioni delle schede anagrafiche di competenza del comune;
- la Consultazione ed estrazione delle informazioni: la prima opzione permette di consultare (a livello nazionale) i dati presenti in ANPR, mentre l’estrazione consente di estrarre i dati di competenza presenti in ANPR;
- le Certificazioni anagrafiche: tramite la piattaforma ANPR è possibile l’emissione di tutte le certificazioni anagrafiche individuate dalla normativa;
- la Console di Sicurezza: permette al Sindaco ed agli Amministratori locali che gestiscono la sicurezza delle postazioni di gestire i profili, le smart card e la configurazione delle singole postazioni di lavoro degli operatori comunali;
- l’area di Amministrazione: utile per registrare i dati del Sindaco, del Comune, per richiedere il contributo al Dipartimento della Funzione Pubblica, per permettere la personalizzazione di alcuni parametri;
- i servizi di Utilità (presenti solo nella WebApp) come:
- Risoluzione disallineamenti con Agenzia entrate: consente di garantire al cittadino la registrazione dei dati corretti in ANPR e di allineare contemporaneamente quelli presenti in Agenzia entrate;
- Richieste di allineamento dati trasmesse dai Consolati: consente l’emissione della Carta di Identità Elettronica (CIE) presso un Consolato dopo aver allineato i dati tra ANPR e quelli presenti presso il Consolato di competenza;
- Richieste di rettifica dati trasmesse dai cittadini: consente di gestire le richieste di rettifica dei dati inviate dai cittadini dal portale ANPR (attiva da aprile 2021 e limitata ad un gruppo di 8 comuni sperimentatori).
Sul Portale ANPR: apre una nuova finestra l’area Servizi al Cittadino si arricchisce di un nuovo servizio offrendo la possibilità ai cittadini che accedono dall’Italia e dall’estero previa autenticazione tramite CIE, CNS e SPID, di scaricare online, gratuitamente e in maniera autonoma, diverse tipologie di certificati per sé stesso o per un componente della propria famiglia anagrafica, senza recarsi allo sportello.
I certificati che i cittadini possono richiedere sono:
- Anagrafico di nascita;
- Anagrafico di matrimonio;
- di Cittadinanza;
- di Esistenza in vita;
- di Residenza;
- di Residenza AIRE;
- di Stato civile;
- di Stato di famiglia;
- di Stato di famiglia e di stato civile;
- di Residenza in convivenza;
- di Stato di famiglia AIRE;
- di Stato di famiglia con rapporti di parentela;
- di Stato Libero;
- Anagrafico di Unione Civile;
- di Contratto di Convivenza;
- Certificati elettorali: certificato di godimento dei diritti politici e certificato di iscrizione nelle liste elettorali.
Il servizio “Certificati” consente in pochi click di:
- selezionare la persona per la quale si richiede il certificato (per sé stesso o per un componente della propria famiglia anagrafica);
- selezionare il tipo di certificato da richiedere;
- ottenere il certificato digitale.
Prima dell’emissione definitiva del certificato, che contiene il QRCODE e il Sigillo elettronico qualificato del Ministero dell’Interno, volti a garantire l’autenticità, l’integrità ed il non ripudio dello stesso, il cittadino deve visualizzare l’anteprima del certificato per verificarne i dati riportati; il cittadino può anche scegliere di ricevere il certificato al proprio indirizzo di posta elettronica se precedentemente registrato nella sezione “Profilo Utente”.
I certificati hanno una validità di 3 mesi dall’emissione.
Per i certificati storici (rivolti alla certificazione di situazioni pregresse rispetto a quella attuale) il cittadino dovrà rivolgersi ad uno sportello del proprio comune di residenza, in quanto i dati del singolo sono rintracciabili nella banca dati nazionale a partire dalla data di subentro del comune.
Il servizio “Certificati” si aggiunge a quelli già disponibili sul Portale ANPR, nell’area Servizi al Cittadino:
- Profilo utente: per offrire la possibilità di registrare i propri recapiti (email/PEC, telefono) al fine di instaurare un “canale bidirezionale” con il proprio comune di competenza;
- Visura Anagrafica e autocertificazioni: per consentire di visualizzare sia la propria situazione anagrafica sia quella della famiglia di appartenenza e per richiedere e stampare autocertificazioni sostitutive dei certificati anagrafici;
- Rettifica dati: per richiedere al proprio comune di competenza (per il cittadino che risiede in Italia è il comune di residenza, per il cittadino residente all’estero è il comune che lo ha iscritto all’AIRE), la rettifica dei propri dati anagrafici nel caso sia stato riscontrato un errore sui dati presenti nella propria scheda anagrafica o la presenza di una discordanza con i dati presenti nei documenti in proprio possesso.
ANPR da possibilità a tutti i cittadini di effettuare il cambio di residenza online attraverso il servizio disponibile sul portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
La nuova modalità consente ai cittadini registrati in ANPR di effettuare le seguenti dichiarazioni anagrafiche online:
- cambio di residenza per il trasferimento da un qualsiasi comune, o dall’estero per i cittadini italiani iscritti all’AIRE, a uno dei comuni coinvolti;
- cambiamento di abitazione nell’ambito dello stesso comune.
Con l'ultimo miglioramento grafico e funzionale dell'area riservata ANPR abbiamo compiuto un passo importante verso una maggiore accessibilità. La nuova interfaccia, progettata secondo le Linee Guida di design per i servizi digitali della Pubblica Amministrazione, punta a migliorare l'esperienza utente, offrendo anche un sistema di assistenza più preciso e tempestivo.
L'introduzione di contenuti in inglese, tedesco, francese e sloveno amplia l'accessibilità dei servizi a livello europeo, favorendo l'inclusione. Abbiamo lavorato per garantire che la nuova interfaccia sia intuitiva e adatta a una vasta gamma di utenti.
Inoltre, grazie all'integrazione con l'Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU) attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), sarà possibile suggerire automaticamente l'indirizzo corretto durante la presentazione delle dichiarazioni di cambio di residenza.
L'Archivio Nazionale dello Stato Civile (ANSC), costituisce il passo successivo per garantire una transizione fluida verso un sistema volto a digitalizzare tutti gli atti di stato civile, come nascite, cittadinanze, matrimoni, unioni civili e decessi.
I benefici dell'ANSC sono notevoli. Il sistema non è solo una banca dati nazionale, ma un sistema integrato con l’ANPR, consentendo ai comuni di interagire automaticamente con il sistema di anagrafe nazionale per predisporre operazioni anagrafiche conseguenti all’emissione o rettifica di un atto. La digitalizzazione degli atti non solo semplifica la gestione dei registri, ma garantisce anche una maggiore certezza e qualità dei dati anagrafici, eliminando la necessità di trascrivere atti tra comuni diversi.
Grazie all'innovazione il sistema di digitalizzazione porta a una significativa semplificazione dei processi burocratici, a beneficio diretto degli ufficiali di stato civile e, soprattutto, dei cittadini. La digitalizzazione dei registri di Stato Civile permette infatti di eliminare la registrazione su carta e la conservazione di atti fisici, attualmente in duplice copia. Inoltre, le comunicazioni tra comuni e consolati, così come quelle provenienti dai centri nascita e dai tribunali, saranno telematizzate, riducendo errori e ritardi.
L'ANSC non solo rappresenta un passo avanti nella modernizzazione dei servizi pubblici, ma è anche un esempio di come la tecnologia possa garantire una circolarità immediata delle informazioni. La transizione dall'ANPR all'ANSC è solo l'inizio di una trasformazione che continuerà a evolversi, portando il sistema pubblico verso una nuova era di efficienza e trasparenza.
Le pubbliche amministrazioni e gli organismi che erogano pubblici servizi, fruiscono dei servizi di accesso ai dati ANPR, al fine di espletare i propri compiti istituzionali.
L'ANPR rende infatti disponibili all'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) tutti i dati di interesse necessari per la la predisposizione delle statistiche ufficiali relative alla popolazione e inerenti alle dinamiche demografiche, nel rispetto della normativa nazionale e della legislazione dell'Unione Europea.
Vengono anche erogati i dati strettamente necessari all’espletamento dei propri compiti istituzionali a:
- Agenzia entrate;
- INPS (Istituto Nazione della Previdenza Sociale);
- MCTC - Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione.
Il Ministero dell’Interno, direttamente a livello nazionale o localmente tramite le Prefetture, ha la possibilità di effettuare dettagliate verifiche relativamente:
- allo stato avanzamento lavori nelle varie fasi di ingresso in ANPR;
- allo stato avanzamento nella lavorazione delle richieste di rettifica dati inviate dai cittadini.
Per tutte le tipologie di controlli la piattaforma mette a disposizione la reportistica dedicata.
Le Prefetture inoltre hanno il compito di gestire la consegna delle smart card ai Comuni di propria competenza, utilizzando la console di sicurezza.
Si tratta di un sito internet dedicato che consente ad ogni utente, in modo particolare ai cittadini ma anche alla Pubblica amministrazione o altri utenti come:
- Ministero dell’Interno;
- Prefetture;
- Comuni;
- Enti pubblici;
- Software house
di poter reperire facilmente le informazioni di interesse.
L’area pubblica è molto ampia e articolata consentendo a chiunque di percepire con chiarezza sia lo stato di avanzamento delle operazioni di ingresso dei vari Comuni in ANPR, sia di poter accedere alle informazioni in formato Open Data presenti a vari livelli.
I cittadini dall’Italia o dall’estero potranno accedere ad un’area privata autenticata tramite CIE, CNS, SPID e potranno consultare i propri dati anagrafici tramite "Visura" e richiedere autocertificazioni sostitutive dei certificati anagrafici.
A partire dal 24 giugno 2021 il servizio di "richiesta di rettifica" è stato progressivamente abilitato a tutti i Comuni presenti in ANPR.
Grazie alla predisposizione dei servizi illustrati il Portale ANPR, crea per la prima volta, un “canale bidirezionale” tra il cittadino ed il proprio comune di residenza aumentando, in modo significativo, l'interattività.
Cosa sono
Le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di Pubblici Servizi, che hanno necessità di consultare i dati presenti in ANPR, possono accedere ad essi soltanto dopo aver stipulato un Accordo di fruizione con il Ministero dell’Interno.
L’accesso ai dati di ANPR avviene attraverso i casi d’uso.
Ogni “caso d’uso” è caratterizzato da:
- presupposti normativi che legittimano le pubbliche amministrazioni alla fruizione di specifiche informazioni presenti su ANPR;
- categorie di amministrazioni che possono utilizzarlo;
- dati forniti da ANPR a fronte di una particolare interrogazione effettuata dall’Ente.
L’accesso di un ente o una Pubblica amministrazione avviene, quindi, previa sottoscrizione dell’Accordo di fruizione con il Ministero e individuazione e selezione dei “casi d’uso” tra quelli previsti e corrispondenti all’ambito normativo applicabile all’Ente/amministrazione interessata.
Nel caso in cui una specifica esigenza di accesso non sia prevista fra i “casi d’uso” disponibili, l’accordo disciplina la procedura per la creazione di un nuovo “caso d’uso”, che, all’esito di un processo di verifica normativa da parte del Ministero, viene aggiunto all’elenco di quelli disponibili.
Analogamente, in caso di modifica normativa o delle competenze istituzionali dell’Ente che impatti anche sull’accesso ai dati di ANPR, il Ministero può disattivare uno o più “casi d’uso” da un accordo di fruizione e, in questo caso, il processo comporta l’inibizione all’ente/PA dell’accesso ai dati relativi al caso o ai casi d’uso che non rientrano più nelle proprie competenze.
Cosa facciamo
Da luglio 2021 abbiamo reso disponibile la piattaforma “Accordi di fruizione”, progetto condiviso con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e con l’Agenzia per l’Italia Digitale, con il parere favorevole della Autorità Garante per la protezione dei dati personali.
La piattaforma è stata progettata con l’intento di standardizzare e semplificare:
- il flusso procedurale attraverso il quale la singola PA e i Gestori di Pubblici Servizi, giungono alla sottoscrizione di un Accordo di fruizione;
- le modalità di accesso ai dati di ANPR.
La gestione degli “Accordi di Fruizione” si basa su una procedura completamente automatica che consente:
- alle Pubbliche Amministrazioni e ai Gestori di Pubblici Servizi di indicare, attraverso la selezione dei “casi d’uso” (già censiti o attraverso la proposizione di nuovi casi), il tipo di informazione necessaria per il perseguimento dei propri compiti istituzionali, osservando il principio di minimizzazione all’accesso;
- al Ministero dell’Interno (che ha funzioni di controllo) di semplificare la gestione delle richieste di accesso ad ANPR da parte delle Pubbliche Amministrazioni e dei Gestori di Pubblici Servizi per tutti quei casi in cui gli stessi propongono nuovi casi d’uso.
Alla Piattaforma potranno accedere le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di Pubblici Servizi presenti nell’elenco pubblico IPA (Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione e dei Gestori di Pubblici Servizi), gestito dall’AGID, contenente i “domicili digitali” da utilizzare per le comunicazioni e per lo scambio di informazioni e per l'invio di documenti validi a tutti gli effetti di legge tra le Pubbliche Amministrazioni, i Gestori di Pubblici Servizi e i privati (comma 3 dell’art. 6-ter del CAD).