Contenuto della pagina

Patrimonio pubblico: le tecnologie per la gestione, controllo e valorizzazione dei beni pubblici


Cos'è il Patrimonio pubblico

Il patrimonio pubblico è l’insieme dei beni appartenenti allo Stato e agli enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni). Questi beni si dividono in due grandi categorie:

  • Beni demaniali (necessari e accessori);
  • Beni patrimoniali (disponibili e indisponibili).

Beni Demaniali

I beni demaniali sono destinati all’uso pubblico o al soddisfacimento di interessi collettivi. Si distinguono in:

  1. Demanio necessario: comprende beni che possono appartenere solo allo Stato o alle Regioni, come:
    • Rive del mare;
    • Spiagge Rade e porti;
    • Acque pubbliche;
    • Opere per la difesa nazionale.
  2. Demanio accessorio: include beni mobili e immobili che possono appartenere sia ad enti pubblici che a soggetti privati. Esempi:
    • Strade e autostrade;
    • Ferrovie e aeroporti;
    • Musei, biblioteche, opere d’arte.

Beni Patrimoniali

I beni patrimoniali possono essere:

  • Indisponibili: destinati a fini pubblici, non alienabili;
  • Disponibili: assimilabili ai beni privati, soggetti al Codice civile, possono essere venduti o concessi, secondo regole di diritto pubblico o tramite aste pubbliche.

Cosa facciamo: soluzioni digitali per la gestione del Patrimonio pubblico

Attraverso tecnologie avanzate e competenze specifiche, supportiamo le attività di gestione, valorizzazione e controllo del patrimonio immobiliare dello Stato, collaborando con enti come l’Agenzia del Demanio e il MEF.

Gestione e monitoraggio dei beni immobili pubblici

Supportiamo l'Agenzia del Demanio attraverso lo sviluppo di sistemi informativi integrati per una gestione efficiente e trasparente dei beni pubblici. I nostri strumenti permettono:

  • La gestione amministrativa, contabile e documentale dei beni immobili statali anche in funzione della loro differente natura;
  • Il monitoraggio delle posizioni catastali, legate a contratti di locazione e concessione;
  • L'automatizzazione della riscossione dei canoni di locazione.

Integrazioni e interoperabilità

  • Integrazione con il Sistema Unificato delle Riscossioni (Agenzia delle Entrate);
  • Collegamento con la Ragioneria Generale dello Stato per la redazione del conto patrimoniale nel bilancio dello Stato.

Servizi digitali offerti

  • Manutentore Unico per gli immobili statali;
  • Automazione dei flussi amministrativi tra enti territoriali e Agenzia del Demanio;
  • Monitoraggio degli immobili di proprietà statale conferiti ai fondi comuni di investimento immobiliare;
  • Portale della Riscossione: pagamento online dei canoni di locazione;
  • upDATe: piattaforma BIM (Building Information Modelling) per la gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni secondo le indicazioni della Norma UNI11337.

Vigilanza e controllo del Patrimonio immobiliare

Implementiamo sistemi informativi per il monitoraggio e la rendicontazione del patrimonio pubblico:

Sistema IBIS – Inventario Beni Immobili dello Stato

  • Automatizza la registrazione delle variazioni (acquisizioni, cessioni, modifiche) dei beni immobili statali;
  • Alimenta il registro di inventario per il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Sistema SIPATR – Conto del Patrimonio

  • Consente la rendicontazione digitale del patrimonio per tutte le Amministrazioni centrali e periferiche;
  • Automatizza la comunicazione patrimoniale annuale verso le Ragionerie competenti;
  • Supporta la redazione del rendiconto patrimoniale per Corte dei Conti e Parlamento.

Valorizzazione del Patrimonio pubblico

Sistema Patrimonio PA

L'esigenza si è manifestata in base ad una iniziativa promossa dal Dipartimento del Tesoro per:

  • Elaborare un conto del patrimonio di tutte le Pubbliche Amministrazioni a valori di mercato;
  • Fornire un quadro aggiornato e completo per la gestione e valorizzazione degli asset pubblici.

sulla base della quale abbiamo realizzato il sistema "Patrimonio PA", che costituisce il:

  • Canale digitale per la raccolta e gestione dei dati patrimoniali da parte delle PA, utilizzato dalle Amministrazioni per comunicare annualmente le informazioni relative ai propri asset patrimoniali.

GIPI - Gestione Immobiliare Patrimonio Immobiliare

Il progetto GIPI (Gestione Immobiliare Patrimonio Immobiliare) fornisce una piattaforma centralizzata per il facility management (gestione della struttura) per:

  • il monitoraggio e il controllo dei servizi operativi;
  • la conoscenza del patrimonio immobiliare e di tutte le componenti;
  • il supporto ai processi legati alla gestione delle attività operative;
  • il supporto alle decisioni di pianificazione strategica;
  • il monitoraggio delle conformità delle attività poste in essere presso le diverse sedi del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

Obiettivi della piattaforma GIPI

  • Creare uno standard di gestione per il facility management nella Pubblica Amministrazione;
  • Definire le best practices dei processi correlati.

Benefici della piattaforma GIPI

  • Processi ottimizzati e digitalizzati;
  • Riduzione dei costi operativi;
  • Maggiore trasparenza e accountability;
  • Collaborazione tra diverse strutture organizzative

Approfondimenti sul Patrimonio pubblico

Attribuito all'Agenzia dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98 e inerente alla responsabilità sulle decisioni di spesa relative a interventi manutentivi sugli immobili di proprietà dello Stato o su immobili di proprietà di terzi in uso alle amministrazioni statali.

Tale servizio è finalizzato al contenimento della spesa pubblica accentrando la gestione degli interventi presso l'Agenzia.

Relativo alla richiesta del trasferimento a titolo non oneroso della proprietà dei beni immobili dello Stato in attuazione del federalismo demaniale.

Il sistema, fino al 31 dicembre 2016, ha consentito agli Enti Territoriali di richiedere all'Agenzia il trasferimento di immobili a titolo non oneroso; attualmente permette la gestione degli esiti delle domande presentate.

Si tratta degli immobili gestiti nell'ambito del Sistema Integrato "Fondi Immobiliari" finalizzato ad accrescere l'efficienza dei processi di sviluppo e valorizzazione dei patrimoni immobiliari di proprietà degli enti territoriali, di altri enti pubblici e delle società interamente partecipate dai suddetti enti.

L'utente può assolvere l'obbligo di pagamento delle somme dovute relativamente ai modelli F24 emessi dall'Agenzia attivando dalle pagine del Portale della Riscossione il mandato di addebito verso il proprio istituto di credito, attraverso servizi telematici di pagamento erogati dall'Agenzia entrate.

L'Agenzia del Demanio è la prima Pubblica Amministrazione ad avere una propria piattaforma digitale denominata “upDATe” conforme al decreto BIM (Building Information Modeling), per la condivisione digitale dei documenti relativi alle verifiche energetiche, sismiche e rilievi BIM che l'Agenzia sta eseguendo sul patrimonio immobiliare dello Stato. 

Nel 2018 l’Agenzia del Demanio ha avviato un piano per la riduzione del rischio sismico attraverso la riqualificazione degli immobili di proprietà dello Stato, per il quale la Legge di Bilancio 2017 ha destinato 950 milioni di euro per i prossimi 10 anni.

L’Agenzia del Demanio con la nuova piattaforma sta procedendo nell’attuazione del processo di digitalizzazione dei dati sul patrimonio immobiliare dello Stato, al fine di realizzare il “fascicolo digitale”, quale raccolta strutturata di dati e modelli tridimensionali, dematerializzata, che consentirà di digitalizzare tutte le informazioni riguardanti il patrimonio immobiliare pubblico.

upDATe è una piattaforma collaborativa, in cui operano le diverse figure di professionisti, consentendo lo scambio di informazioni e la condivisione dei modelli prodotti, rendendo più agevole ed efficace lo svolgimento delle attività tecniche e superando il modello operativo dell'adempimento amministrativo.

A partire dal 2019 siamo stati coinvolti nel progetto e a luglio 2020 upDATe è stata resa disponibile agli utenti interni dell’Agenzia del Demanio e agli operatori economici.

In particolare, gli operatori economici, il Responsabile BIM di processo il Responsabile della Verifica e relativi collaboratori, accedono alla piattaforma web attraverso Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Mentre gli operatori interni all’Agenzia, possono accedere con le stesse credenziali di accesso alla postazione di lavoro, in modalità Single Sign On o immettendo le credenziali.

Attualmente sono in corso implementazioni alla piattaforma, al fine di arricchirla di ulteriori funzionalità utili ad agevolare l’operatività degli utenti.

Il Sistema, realizzato per conto della Ragioneria Generale dello Stato, riceve i flussi trasmessi per via telematica dall'Agenzia del Demanio, relativi alle variazioni intervenute nella consistenza dei beni immobili.

IBIS mette a disposizione degli Uffici di riscontro tutte le funzioni necessarie per effettuare le operazioni di vigilanza in materia di contabilità riferite ai beni immobili dello Stato inclusi nel patrimonio disponibile ed indisponibile ed ai beni appartenenti al demanio storico-artistico direttamente gestiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e per esso dall'Agenzia del Demanio.

Sulla base delle informazioni trasmesse dall'Agenzia del Demanio, IBIS provvede ad aggiornare i modelli di carico (in caso di acquisizioni di beni), di scarico (per le cessioni di beni) e di variazione (per le variazioni intervenute per i beni esistenti) e il registro di inventario.

La modalità di rendicontazione semplificata tramite SIPATR si articola nelle seguenti fasi:

  • la rendicontazione dei Beni Mobili dello Stato interessa tutte le amministrazioni centrali e avviene tramite la gestione dell'anagrafe degli uffici consegnatari. L'acquisizione delle contabilità presentata dai consegnatari può essere effettuata, dagli uffici riscontranti (Uffici Centrali Bilancio o Ragionerie Territoriali) o, in alternativa, direttamente tramite il SIPATR o GECO, per gli uffici che utilizzano tale applicativo;
  • la rendicontazione dei Beni Immobili è di competenza del MEF e  viene effettuata a livello di singolo bene dalle Ragionerie Territoriali dello Stato effettuando la validazione dei dati inviati dall'Agenzia del Demanio tramite l'applicativo IBIS. Il SIPATR, sulla base delle causali comunicate dalle RTS e in base alla classificazione del singolo cespite, provvederà alla compilazione delle poste patrimoniali;
  • i Beni Mobili Demaniali sono di competenza del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e vengono rendicontati a livello dei singoli uffici (Sovrintendenze, Archivi di Stato, Biblioteche, Musei, Accademie e Conservatori ecc.).

La finalità del progetto è quella di elaborare un conto del patrimonio comprensivo di tutte le Amministrazioni Pubbliche valutato a valori di mercato, per avere un quadro conoscitivo completo ed aggiornato, indirizzato alla gestione e valorizzazione degli asset pubblici.

Per rispondere alle esigenze del Dipartimento del Tesoro, abbiamo realizzato il sistema "Patrimonio PA", concepito non solo come strumento di rilevazione degli asset pubblici, rappresentando un canale telematico di comunicazione e servizio per le Amministrazioni, ma anche come strumento di analisi e conoscenza.

L'approccio adottato per la rilevazione è estremamente funzionale: tutte le Amministrazioni Pubbliche, con cadenza annuale, comunicano al Dipartimento del Tesoro le informazioni in proprio possesso relative alle componenti dell'attivo patrimoniale di cui dispongono.

Le Amministrazioni interessate dalla rilevazione sono tutte quelle:

  • individuate dall'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165, e s.m.i.;
  • incluse nell'elenco S13 definito annualmente dall'ISTAT, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della Legge 196/2009, per la redazione del conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche rilevante ai fini del calcolo dei parametri di Maastricht.

Ad oggi, gli asset rilevati sono:

  • Immobili: sono oggetto di rilevazione le unità immobiliari ed i terreni di proprietà dello Stato o di altre Amministrazioni Pubbliche, utilizzati o detenuti a qualunque titolo. Le principali informazioni rilevate sono:
    • Identificativi catastali (verificati e validati tramite servizi di interoperabilità resi disponibili dall'Agenzia entrate - ex Agenzia del Territorio);
    • Ubicazione;
    • Tipo di utilizzo e titolo di detenzione del bene;
    • Caratteristiche del bene (superficie, stato, anno di costruzione, vincoli, ecc.);
    • Riferimento del proprietario (eventuale);
    • Valutazione (valore di bilancio e di mercato).
  • Partecipazioni: sono oggetto di rilevazione le quote o le azioni di società e/o enti possedute direttamente o indirettamente dalle Amministrazioni. Le principali informazioni rilevate sono:

    • Informazioni generali delle società partecipate (denominazione, codice fiscale, forma giuridica, ecc.);
    • Sede legale;
    • Settore di attività;
    • Affidamento di servizi;
    • Rappresentanti nominati in seno agli organi di governo e controllo;
    • Dati di bilancio;
    • Quote dirette ed indirette detenute;
    • Valutazione (in base a metodi patrimoniali e/o reddituali).

L'applicazione utilizza i dati anagrafici e di bilancio delle società partecipate presenti nel Registro Imprese, al fine di facilitarne la comunicazione da parte delle Amministrazioni.

A partire dal 2017, alla rilevazione ordinaria è stata affiancata quella prevista dal D. Lgs. 175/2016 (cosiddetto Testo Unico in materia di società partecipate), attraverso la quale le Pubbliche Amministrazioni comunicano i provvedimenti di ricognizione adottati sulle proprie quote di partecipazione, ai fini della razionalizzazione.

  • Concessioni: sono oggetto di rilevazione i contratti di concessioni di beni stipulati dalle Amministrazioni Pubbliche in qualità di concedente. Attraverso tali contratti viene conferito ad un soggetto pubblico o privato (concessionario) il diritto di godimento o sfruttamento di un bene facente parte del Demanio o del Patrimonio Indisponibile. Le principali informazioni rilevate sono:

    • Contratto di concessione (stipula, durata, canone, modalità di attribuzione, tipologia, ecc.);
    • Concessionario;
    • Oggetto della concessione (tipologia e finalità);
    • Impegni del concessionario (investimenti previsti, manutenzione, ecc.).