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Modelli di previsione di Finanza Pubblica
Cos'è un Modello di Previsione di Finanza Pubblica
I modelli di previsione di finanza pubblica sono strumenti statistico-econometrici avanzati utilizzati per fare previsioni su variabili economiche e contabili della Pubblica Amministrazione (PA) in Italia. Questi modelli offrono previsioni su periodi di breve, medio e lungo termine, monitorando l'andamento delle poste contabili in termini di cassa e di Contabilità Nazionale.
Utilizzati dalla Ragioneria Generale dello Stato (Ministero dell’Economia e delle Finanze), i modelli permettono anche di monitorare mensilmente una serie di aggregati cruciali per la finanza pubblica, contribuendo a ottimizzare la gestione delle risorse.
Cosa facciamo con i modelli di Previsione di Finanza Pubblica
I modelli di previsione di finanza pubblica supportano una serie di attività fondamentali, tra cui:
- Modello disaggregato di Finanza Pubblica;
- Monitoraggio mensile entrate tributarie ed extra tributarie;
- Modelli giornalieri e mensili di previsione del Fabbisogno del Settore Statale;
- Conto mensile di Relazione di Cassa degli Enti Locali;
- Modelli di medio-lungo periodo della spesa sociale;
- Modello di microsimulazione dei tassi di sostituzione;
- Stima Passività implicite dei regimi pensionistici delle Amministrazioni pubbliche.
Modello disaggregato di Finanza Pubblica
Il modello disaggregato di finanza pubblica offre previsioni dettagliate sulle finanze pubbliche in un orizzonte temporale di breve e medio periodo. Esso permette di ottenere stime sia in versione finanziaria che di contabilità nazionale, seguendo le regole del Sistema Europeo dei Conti - SEC 2010.
Il modello si distingue per l'alto livello di disaggregazione delle voci di entrata e di spesa, consentendo analisi dettagliate su vari settori, come:
- Prestazioni previdenziali ed assistenziali;
- Prestazioni sanitarie;
- Redditi da lavoro dipendente;
- Consumi intermedi;
- Investimenti fissi lordi;
- Interessi passivi e attivi;
- Imposte dirette;
- Imposte indirette;
- Contributi sociali.
Monitoraggio mensile entrate tributarie ed extra tributarie
Il Monitoraggio mensile entrate tributarie ed extra tributarie realizzato tramite i modelli ha lo scopo di
- Disporre delle previsioni annuali degli accrediti;
- Raccogliere informazioni infra-annuali (trimestrali e mensili) degli accrediti e dei versamenti;
- Effettuare il confronto con gli andamenti rilevati con l'ultima previsione sottostante i documenti programmatici (DEF, NADEF), comprendendo anche il controllo dei flussi mensili di gettito sia di cassa che di competenza;
- Effettuare il monitoraggio mensile delle previsioni della spesa per interessi dell'Amministrazione Centrale, effettuato mediante la costruzione di scenari alternativi di calcolo dei rendimenti forward.
Per le regioni e gli enti locali, viene svolto un monitoraggio mensile delle spese di cassa rilevabili dal Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici (SIOPE).
È stato inoltre costruito un sistema di valutazione del quadro finanziario pluriennale del bilancio UE con il fine di ottenere una quantificazione dei saldi finanziari per l'Italia e per gli altri stati membri sulla base di scenari alternativi proposti in occasione della trattativa e della conseguente approvazione del quadro finanziario stesso.
Modelli giornalieri e mensili di previsione del Fabbisogno del Settore Statale
Per gestire la Disponibilità del Tesoro, sono stati sviluppati modelli integrati, sia giornalieri che mensili, per monitorare le poste di entrata, spesa e le forme di copertura del Settore Statale. Questi modelli sono strettamente integrati con la piattaforma GEDI del Dipartimento del Tesoro, che gestisce anche il Debito Pubblico.
Conto mensile di Relazione di Cassa degli Enti Locali
Il Conto Mensile di Relazione di Cassa degli Enti Locali si basa sui dati del Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici (SIOPE). Le elaborazioni contabili sono effettuate tenendo conto delle sistematicità nei dati di cassa e garantendo la coerenza tra le voci di formazione del conto e quelle di copertura.
Modelli di medio-lungo periodo della spesa sociale
I modelli di previsione della spesa sociale sono strumenti chiave per analizzare le proiezioni a lungo termine (circa 60 anni) delle principali voci di spesa, inclusi:
- pensioni;
- sanità e Long Term Care;
- istruzione ed ammortizzatori sociali.
Modello di microsimulazione dei tassi di sostituzione
Il modello di microsimulazione dei tassi di sostituzione calcola il tasso di sostituzione teorico, ovvero il rapporto tra la prima rata annua di pensione e l'ultima retribuzione annua, al lordo e al netto dell'effetto fiscale e contributivo. I calcoli si basano su ipotesi demografiche e macroeconomiche utilizzate negli scenari di previsione.
Stima Passività implicite dei regimi pensionistici delle Amministrazioni pubbliche
Abbiamo collaborato con Istat, INPS e Banca d'Italia: il modello per la stima delle passività implicite dei regimi pensionistici calcola il debito pensionistico delle Amministrazioni Pubbliche. Questo algoritmo viene aggiornato annualmente, garantendo una valutazione costante delle passività future.
Approfondimenti sui Modelli di previsione di finanza pubblica
Obiettivo del modello è la previsione dei conti economici pubblicati nei documenti ufficiali appartenenti al ciclo della programmazione economico-finanziaria: Documento di Economia e Finanza (DEF) e Nota di Aggiornamento (NADEF), Documento Programmatico di Bilancio (DPB), Nota Tecnico Illustrativa (NTI) alla Legge di Bilancio.
Il modello di Finanza Pubblica fornisce un valido supporto all'Amministrazione in occasione delle verifiche effettuate dal Fondo Monetario Internazionale sulla situazione della finanza pubblica in Italia e per ottemperare agli adempimenti previsti in sede UE e OCSE.
L'elevato livello di disaggregazione permette la derivazione dei Conti Economici delle Amministrazioni Pubbliche e dei relativi sotto-settori (Amministrazioni Centrali, Amministrazioni Locali ed Enti di Previdenza) a partire dai conti finanziari del Settore Statale e del Settore Pubblico.
Effettua analisi di sensitività della spesa per interessi al variare delle variabili di scenario (tassi forward, inflazione) e valuta gli impatti sulle entrate tributarie e contributive derivanti da ipotesi alternative sottostanti il quadro macroeconomico.
Il significato di Nadef è letteralmente quello di Nota di aggiornamento al Def, il Documento di economia e finanza, che costituisce il fondamento per la stesura della nuova Legge di Bilancio. Il governo aggiorna con le nuove stime economico-finanziarie le indicazioni formulate nel Def presentato ad aprile.
Nel Nadef vengono aggiornati anche gli obiettivi programmatici, tenendo conto delle eventuali osservazioni formulate dagli organismi UE. La Nadef deve essere presentata dall'esecutivo alla Camera e al Senato entro e non oltre il 27 settembre di ogni anno e costituisce l'ultimo passo fondamentale prima dell'elaborazione della legge di bilancio dell'anno successivo.
Il gruppo di modelli sviluppa e aggiorna una struttura analitica di modelli di previsione tra loro integrati, di ausilio alla RGS per l'attività istituzionale di previsione degli aggregati della spesa per prestazioni sociali in denaro e della spesa sanitaria del Conto economico delle Pubbliche Amministrazioni.
I modelli di medio-lungo periodo effettuano previsioni in un orizzonte temporale di circa 60 anni. Essi si compongono di un modulo specifico per ciascuna funzione di spesa: pensioni, sanità e Long Term Care (LTC), istruzione ed ammortizzatori sociali.
Tutti i modelli elencati, le cui connessioni sono evidenziate nello schema sottostante, condividono uno stesso modello demografico e macroeconomico, il che li rende perfettamente coerenti ed integrabili. Sono, inoltre, progettati in modo tale da gestire le informazioni disponibili con un elevato livello di analiticità.
I modelli di medio-lungo periodo della spesa pensionistica, socio-sanitaria, per istruzione e per ammortizzatori sociali forniscono previsioni di spesa che, annualmente, vengono pubblicate nei documenti di finanza pubblica: DEF (Sezione I e Sezione II) e Nota di aggiornamento al DEF (NADEF).
Tali modelli sono impiegati per l'elaborazione di previsioni e simulazioni di sensitività nell'ambito del gruppo di lavoro sull'invecchiamento demografico costituito presso il Comitato di politica Economica del Consiglio ECOFIN (EPC-WGA).
Il gruppo inoltre collabora alla realizzazione del rapporto "Le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario", pubblicato annualmente dall'RGS che contiene una descrizione dettagliata degli scenari macroeconomici e demografici utilizzati e dei risultati delle previsioni.