Contenuto della pagina
Organismi di controllo e vigilanza
Collegio sindacale
Il Collegio sindacale viene nominato dall'Assemblea dei soci. Si compone di tre membri effettivi e di due supplenti. I sindaci restano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
Nello svolgimento del proprio compito il Collegio sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.
L'attuale Collegio sindacale è stato nominato il 27 giugno 2024.
Organismo di Vigilanza
L'Organismo di Vigilanza è nominato dal Consiglio di Amministrazione e vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello organizzativo di cui al Dlgs 231/2001, fornendo al Consiglio di Amministrazione report sull'attività svolta.
Le previsioni del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato sono in corso di costante aggiornamento, anche in considerazione del sempre maggior ruolo assunto dalla Società quale partner tecnologico dell'Amministrazione finanziaria secondo il modello dello in house providing.
L'Organismo di Vigilanza, nominato il 17 aprile 2024 resta in carica fino alla scadenza del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione, ovvero fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio del 31 dicembre 2026.
Magistrato della corte dei conti
Siamo soggetti al controllo della Corte dei Conti - Sezione controllo enti - che lo esercita ai sensi dell'art. 100, 2° comma, della Costituzione, secondo le modalità dettate dall'articolo 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259, per il tramite del Magistrato Delegato, che a tal fine assiste alla sedute del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale. Il controllo ha per oggetto la gestione finanziaria della Società, nell'ottica della tutela del pubblico Erario. L'esito del controllo è annualmente racchiuso in una deliberazione, approvata dalla competente Sezione della Corte dei conti, inviata alle Camere e al Governo.
Attualmente tale controllo è esercitato dal Magistrato delegato titolare, Massimo Perin, nominato dal Consiglio di Presidenza della Corte dei conti nell'adunanza del 5-6 dicembre 2023, nonché, dal 1° gennaio 2026, dal Referendario Maria Ciani, sostituto del delegato, nominato dal Consiglio di Presidenza della Corte dei conti nell'adunanza del 16-17 dicembre 2025.
Dirigente Preposto
Il Dirigente Preposto è nominato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio sindacale, per un periodo non inferiore alla durata in carica del Consiglio stesso e non superiore a sei esercizi.
La Società, in osservanza alle indicazioni dell'Azionista, ha nominato, a partire dall'esercizio 2010, pur non essendovi tenuta a termini della normativa vigente, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari inserendo apposita previsione all'articolo 33 dello Statuto sociale, con le funzioni e le competenze previste all'articolo 154-bis del Testo Unico Finanza (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni e integrazioni).
Nell'ambito del sistema di controllo interno, il Dirigente Preposto opera con gli altri Organi di controllo e vigilanza, con gli Organi sociali e con le Strutture aziendali interessate secondo le interrelazioni, gli ambiti di operatività e i flussi di reporting definiti nel "Regolamento interno del Dirigente Preposto".
La posizione è attualmente ricoperta da Cristina Barbaranelli (Dirigente aziendale), nominata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione in data 22 maggio 2024. In tale adunanza è stata definita la remunerazione, pari a Euro 25.000,00 lordi annui.
Per il curriculum vitae e le dichiarazioni di cui al D.Lgs. n.33/2013 e al D.Lgs.n. 39/2013 si rimanda alla sotto-sezione di livello 1 "Personale" - sotto-sezione di livello 2 "Titolari di incarichi dirigenziali ".
Commissione parlamentare di Vigilanza
In base a specifica previsione di legge opera la Commissione parlamentare di Vigilanza sull'Anagrafe Tributaria, con il compito di esercitare la sorveglianza sull'operato della stessa Anagrafe e di effettuare indagini conoscitive e ricerche sulla gestione dei servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali, vigilando altresì sui sistemi informativi ad essi riferibili.
Pagina aggiornata al 21 maggio 2026