Contenuto della pagina
Così l'intelligenza artificiale può disegnare l'identikit del probabile evasore fiscale
Fonte: Il Sole 24 Ore
A rilanciare il ruolo centrale della Sogei come principale partner della Pa impegnata nella trasformazione digitale e gestore delle infrastrutture tecnologiche strategiche per il Paese è stata da ultimo la delega per la riforma fiscale. Nella lotta all'evasione il governo chiede aiuto al partner informatico dell'amministrazione finanziaria soprattutto sull'interoperabilità delle banche dati e sul ricorso all'intelligenza artificiale. E come spiega l'AD di Sogei Andrea Quacivi, all'indomani dell'approvazione del bilancio 2022 e del piano industriale 2023-2025. La Sogei già ora utilizza in via sperimentale diverse tecnologie Al. I prossimi passi saranno quelli di realizzare una Cognitive Enterprise in cui negli artefatti si percepisca la centralità dell'elemento umano (human-in-the-loop) grazie all'introduzione di tecniche innovative di network analysis, machine learning e data visualization per l'individuazione, ad esempio, dei soggetti ad alto rischio di evasione.
Ma delegare la caccia all'evasore alle macchine non pone problemi di legittimità?
L'esecuzione di test etici, si pensi ai problemi di privacy rilevati dal Garante per ChatGPT in queste ultime ore, avrà comunque il compito di validare la rispondenza e la liceità delle soluzioni Al sulle leggi e i diritti inviolabili degli utenti che sono chiamati a rispondere in maniera responsabile.
Com'è cambiato negli ultimi anni l'utilizzo delle tecnologie digitali in campo fiscale? Quali Sono i filoni più promettenti?
L'AI è in grado di supportare compiti come la gestione e l'interpretazione del testo attraverso l'elaborazione del linguaggio naturale nelle nostre applicazioni che analizzano testi e classificano documenti in modo automatico per semplificare le procedure amministrative, riducendogli oneri amministrativi a carico dei contribuenti. Altro filone di interesse è lo sviluppo innovativo di soluzioni e processi di CRM attraverso processi multicanali integrati.
Sogei non è solo lotta all'evasione. La transizione digitale è uno degli assi fondamentali del PNRR. Si registrano problemi o ritardi anche su questo terreno? Quali sono le principali sfide aperte?
Il PNRR in Italia ha raccolto la sfida prevedendo ingenti investimenti orientati a progetti volti a razionalizzare la spesa delle Pa centrali modernizzando e rafforzando le infrastrutture. Sogei sta garantendo supporto strategico e operativo nei processi di migrazione e nelle evoluzioni organizzative nell'erogazione dei servizi infrastrutturali (PSN), oltre a iniziative in ambito cybersecurity.
Avete approvato il bilancio 2022, con quali risultati?
Il 2022 è stato caratterizzato da un forte impulso della capacità produttiva in termini di servizi e nuovi progetti, che ha portato il valore della produzione a circa 880 milioni (+22% sul 2021, +40% negli ultimi tre anni) e un utile netto a circa 69 milioni. mantenendo la centralità per il Mef e le Agenzie fiscali. La strategia di crescita sviluppata nel 2020-2022 attraverso il Piano «Be the Booster» ha abilitato Sogei a una forte espansione delle attività, in qualità di partner della Pa centrale nei processi di digital trasformation.
Il rafforzamento della Pa soffre per la mancanza di attrattività sui profili tecnici specialistici, che preferiscono lavorare nel privato. Come avete affrontato questo problema?
Sogei è cresciuta nel 2022, confermando la pervasività del proprio percorso assunzionale che ha portato all'inserimento di 700 risorse. L'azienda è popolata da quattro generazioni, ciascuna ugualmente coinvolta in un processo di potenziamento del talento e del merito, politica che racchiude riferimenti alla cura e allo sviluppo dei dipendenti, che ne valorizza le professionalità.
Quali sono i punti di forza del nuovo piano industriale?
Il Piano Industriale «Steering the Transition» mira a consolidare e rafforzare l'espansione dei servizi migliorando la qualità e l'affidabilità delle soluzioni, arrivando nel 2025 ad un valore della produzione che supera il miliardo di euro. Il framework adottato sviluppa la logica di bilanciamento tra le esigenze di Business evolution e di tech & corporate evolution in filoni e linee di intervento pluriennali, con la finalità di garantire elevati livelli di qualità, performance ed innovazione dei servizi.
Alla luce di PNRR e innovazione della Pa, quali sono gli obiettivi chiave del piano industriale?
Il Piano prevede un significativo contributo ai nostri clienti nello sviluppo di specifiche progettualità di derivazione PNRR per circa 140 milioni complessivi. L'azienda potenzierà i servizi verso i Clienti "captive" supportando la realizzazione dei massimi livelli di sicurezza dei servizi Ict. Sogei procederà nel percorso di reingegnerizzazione graduale dei processi industriali attraverso l'introduzione di piattaforme innovative, oltre alla definizione di una Cloud offering attraverso l'evoluzione del Data Center e l'accesso a soluzioni Public Cloud.