Si sta svolgendo a Roma la Conferenza internazionale “CyberSec2023 – Nuovi Domìni, Guerre Ibride e Cooperazione”, giunta alla 2a edizione e organizzata dal quotidiano online Cybersecurity Italia.
Nella giornata di ieri, 1 marzo, il nostro Amministratore Delegato, Andrea Quacivi è intervenuto al panel dal titolo “PA, Trasformazione digitale e Cybersecurity: tra sicurezza nazionale e sovranità digitale”, moderato dal giornalista Luigi Garofalo e alla presenza degli altri due speaker, Emanuele Iannetti (Amministratore Delegato di Polo Strategico Nazionale) e Maria Immacolata Cammarota (Direttore Generale di Assinter).
Quacivi ha sottolineato nel suo intervento come la cybersecurity sia un tema di rilevanza strategica per tutti i Paesi e, in Italia, Sogei ha da sempre il compito di supportare la PA nelle più grandi sfide di Innovazione Digitale e sicurezza informatica.
“Sogei protegge i dati fiscali e tributari degli italiani e delle imprese nel suo datacenter, - ha affermato l’AD - mettendo in campo elevati standard di sicurezza cibernetica e assicurando il corretto governo delle attività. La nostra Area Cyber Defence ha avviato iniziative strategiche per evolvere i presidi operativi e tecnologici, aumentare l’efficienza operativa dei servizi erogati ed abilitare meccanismi di automazione dei controlli in ambito Cyber.”
Tra i temi trattati anche il ruolo dell’Azienda nel Polo Strategico Nazionale. Quacivi ha sottolineato come Sogei, grazie all’expertise tecnologica nell’ambito della PA, supporta l’adozione del Cloud Nazionale che ospiterà i servizi strategici di tutte le Amministrazioni centrali, le ASL e le principali Amministrazioni locali.
“Nel PSN, Sogei ha il ruolo di offrire servizi di formazione e business culture enablement, stimolando la crescita e le competenze della PA. In questo contesto, siamo azionisti del PSN ma anche soci fornitori e concorriamo nell’erogare servizi di migrazione attraverso il valore dei nostri Partner”, ha affermato l’AD.
Quacivi ha infine ribadito come sia necessario investire sempre di più in sicurezza e innovazione: “Non basta spostare un server per essere sicuri ma servono importanti investimenti nella riscrittura delle piattaforme di servizi e nella formazione. Dobbiamo cercare le strade migliori per poter attrarre i giovani, anche dall’estero o richiamando in Italia i nostri ragazzi. La sfida da cogliere è premiare le migliori competenze e fare un’operazione di reskilling degli over 50”.