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Grazie al supporto di Sogei risultati record nel recupero dell'evasione fiscale


Durante le celebrazioni per il venticinquennale dell’Agenzia delle Entrate, svoltesi presso la Camera dei Deputati, è emerso con forza il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica e della cooperazione istituzionale nel rafforzamento del sistema fiscale italiano. 

Un messaggio ribadito dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, che ha sottolineato come l’evoluzione digitale e l’utilizzo avanzato dei dati rappresentino oggi leve decisive per migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa e consolidare il rapporto di fiducia con i contribuenti.  

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati raggiunti nel 2025 dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che hanno registrato un traguardo storico: 36,2 miliardi di euro recuperati complessivamente, con un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del modello operativo basato sulla sinergia con Sogei, partner tecnologico centrale nell’ingegneria del dato e nello sviluppo delle piattaforme digitali a supporto dell’amministrazione fiscale.

Grazie agli strumenti analitici e alle soluzioni informatiche avanzate realizzate da Sogei, nel 2025 sono stati incassati 29 miliardi di euro derivanti dal contrasto all’evasione, in crescita del 10,3% rispetto al 2024. L’integrazione tra capacità amministrativa e innovazione digitale ha consentito di rendere più mirati i controlli, più rapidi i processi e più trasparente il rapporto con cittadini e imprese.

Il direttore Carbone ha evidenziato come la trasformazione digitale non sia solo un fattore tecnologico, ma un cambiamento culturale dell’intero sistema fiscale, orientato alla prevenzione dell’evasione e alla promozione della compliance spontanea. In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento dell’adempimento collaborativo, che nel 2025 ha visto l’ingresso di 79 nuove imprese, segno di un dialogo sempre più strutturato tra fisco e contribuenti.

Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha inoltre ricordato il contributo determinante delle infrastrutture digitali sviluppate con Sogei per migliorare la conformità fiscale. Attraverso il concordato preventivo biennale, circa 200.000 contribuenti sono entrati nell’area di maggiore affidabilità fiscale, favorendo stabilità del gettito e riduzione del contenzioso.

La collaborazione tra Agenzia delle Entrate e Sogei si conferma dunque un pilastro per l’efficienza dello Stato. Come ha sottolineato Carbone, il futuro dell’amministrazione finanziaria passerà sempre più dall’uso intelligente dei dati, dall’automazione dei processi e da servizi digitali capaci di coniugare rigore nei controlli e semplificazione per i contribuenti. In questo scenario, l’innovazione tecnologica continuerà a essere la chiave per rendere il sistema fiscale italiano più moderno, equo e affidabile.

25 marzo 2026